Cola PesceColapisci: l'uomo che diventa pesce per necessitÓ o per sceltaI Ricordi di Colapesce: 100 e pi¨ Lune
Nella notte di luna ricordo i miei fratelli
A Lipari
Dalle vedette, il tamburo ferma ognuno per la via,
qui sul confine d'autunno Ŕ il grido dell'oca selvatica,
nella rugiada giÓ bianca stanotte
sotto la luna splendente come nel mio paese.
Ma noi fratelli, siamo tutti divisi, sperduti:
non abbiamo una casa dove chieder di morti, di vivi,
e mai notizia raggiunge la meta,
mai, da quando le armate non danno tregua.
 
Tu Fu
(712-760)

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