www.colapisci.itL'uomo che diventa pesce per necessità o per sceltaCola e Kore

Non fermare il vento

Non fermare
Il vento
Che mi sfiora la pelle
Rigida da silenzi sepolcrali

Non fermare
La mano che risorge dagli abissi
Recano carezze fresche di rugiada
le dita del nuovo giorno
Intingile nel calamaio
del mio cuore che trabocca
di carminio e di corallo :
mentre ripiego sudari di pianto
e li depongo come feti abortiti
nelle azzurre bare del cielo

Oggi, materne braccia di nuvole
madri intonano nenie
a consolare il tramonto…

dove tu splendi di nuova Vita..
Cola

 

Kore


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