www.colapisci.itL'uomo che diventa pesce per necessità o per sceltaRaccontano Colapesce: Cola e Aphrodite

Le mie lacrime

 

 

Avvicinati,
raccoglile,
le mie lacrime,
sono più che le rare perle,
sono più che preziose gemme,
sono frutti che nessuno può coltivare,
sono fiori che nessuno può raccogliere,
sono segrete fragranze
che solo nel giardino dell'anima
si espandono.

Sono rose di gerico
che si schiudono solo col pianto.
Il più dolce,
Il più amaro.

Sono fiele e miele
sono il pane di miei giorni
solitari e muti.

Sono i miei gioielli,
le mie catene

Sono il grido che s'innalza muto
a scalfire lontananze,
a saziare bramosie,
a illudere ancora una volta
questo cuore mendicante.

 

Ti tendo la mano,
donami un tuo sguardo,
ti darò le mie lacrime,
prendile,
sono il tuo bottino
la tua ricchezza,
la tua povertà.

Sono spine che ti graffiano il petto,
sono lievi carezze che ti sfiorano il viso,
sono labbra di bimba che si posano sul tuo cuore,
le mie lacrime, sono io.

 

Aphrodite

am

Torre faro - Stretto di Messina

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